Claudio Magris

Claudio Magris

Maggiore studioso italiano delle letterature mitteleuropee, il Prof. Claudio Magris insegna Lingua e letteratura tedesca all’Università di Trieste.

Danubio, scritto quasi tutto al tavolo del caffè Tommaseo di Trieste nel 1986, lo consacra come uno dei massimi scrittori italiani contemporanei. Con questo libro vince il Premio Bagutta nel 1986 e successivamente il Premio Strega nel 1997 con il romanzo Microcosmi e il Premio Principe delle Asturie nel 2004 nella sezione Letteratura. Nel 1999 gli vengono assegnati il Premio Chiara alla carriera e il Premio letterario Giuseppe Acerbi, Premio speciale per la saggistica. Nel 2007 vince il Premio Mediterraneo per stranieri con À l’Aveugle. Nel 2005 a Santa Margherita di Belice (AG), gli è stato riconosciuto il Premio letterario internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa per l’opera Alla cieca.

Sono due, secondo il Prof. Claudio Magris, gli elementi necessari alla nascita di un libro: il primo è l’interesse per un personaggio, una storia, che a volte è consapevole a volte latente, il secondo è «un’occasione, una causa spicciola che fa da levatrice». «Per quanto mi riguarda di solito c’è una piccola idea, poi una lunga gestazione durante la quale scrivo appunti, annotazioni volanti dove mi capita, fino a quando scatta un clic e ho l’impressione che tutto ciò si coaguli intorno a qualcosa. Allora c’è una fase di scrittura selvaggia. Poi faccio una pausa, a cui segue una riscrittura più attenta, un’altra pausa fino al momento della rifinitura, del controllo: qui la letteratura assomiglia a quel vecchio banchiere di Musil che soppesa, taglia, divide».

Dal 1994 al 1996 fu senatore. Scriverà più tardi sulla sua esperienza: «I miei anni in Parlamento hanno coinciso con un periodo difficilissimo della mia vita. Avevo fatto, accettando la candidatura, una scelta contro la mia natura. La mia natura non è di rappresentare, che significa anche una combinazione di convenienze e autenticità. Mi costava una fatica enorme, contro ogni principio di piacere. Come un omosessuale che faccia l’amore con una donna per contribuire all’incremento delle nascite: nobile sacrificio, ma pur sempre sacrificio».

Il Prof. Claudio Magris presenterà il 18 febbraio 2016 la sua ultima pubblicazione “Non luogo a procedere”.

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